La Festa di Sant’Antonio Abate rappresenta uno degli eventi più antichi e sentiti della città di Velletri, una celebrazione che affonda le sue radici nella storia religiosa e contadina del territorio e che ancora oggi coinvolge l’intera comunità, dalle campagne al centro storico.
La manifestazione - in programma Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio 2026 - si sviluppa tradizionalmente attorno a due salienti principali: il Programma Religioso e il Programma Civile, distinti ma profondamente legati tra loro.
PER I PROGRAMMI ---> VEDI LOCANDINA
Il Programma Religioso è dedicato alla devozione verso Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e delle campagne, e comprende le Celebrazioni Liturgiche e la tradizionale Benedizione degli Animali, uno dei riti più partecipati e simbolici della festa. In questo contesto si rinnova anche l’antica usanza della visita dello stendardo di Sant’Antonio Abate alle famiglie delle campagne veliterne. Portato dai membri dell’Università Mulattieri e Carrettieri di Velletri, lo stendardo attraversa le Contrade rurali ed entra nelle case come segno di protezione, Fede e buon auspicio, rievocando il profondo legame tra il Santo e il mondo agricolo.
Alla vigilia della festa si svolge uno dei momenti più suggestivi e sentiti: la Fiaccolata nel quartiere medioevale di Velletri. Le torce accese illuminano vicoli e piazzette del quartiere, creando un’atmosfera intensa e carica di spiritualità, capace di riportare la città indietro nel tempo.
Il Programma Civile, che solitamente si svolge nei giorni successivi, è dedicato agli eventi popolari e di aggregazione. Tra gli appuntamenti più attesi figurano la Sfilata dei cavalli, simbolo delle antiche attività di trasporto e lavoro, l’Asta dello Stendardo, momento tradizionale e molto partecipato che rappresenta un gesto di devozione e sostegno alla Festa, e la spettacolare Giostra all’Anello, rievocazione storica che vede i cavalieri cimentarsi in una prova di abilità ed equilibrio, regalando al pubblico uno spettacolo suggestivo e carico di significato.
A completare il Programma Civile non mancano i momenti conviviali legati alla tradizione gastronomica, che si svolgono in locali coperti e riscaldati, come la Favata e la 11esima Edizione della Sagra della Polenta, occasioni di incontro e condivisione che richiamano i sapori genuini della cultura contadina, così come un'Esposizione di Artigianato locale.
L’intera Festa di Sant’Antonio Abate è organizzata dall’Università Mulattieri e Carrettieri di Velletri, storica istituzione veliterna che da generazioni custodisce e tramanda queste tradizioni, mantenendo vivo un patrimonio culturale e religioso che rappresenta ancora oggi un forte elemento di identità e appartenenza per tutta la Comunità.
Velletri in festa vi aspetta per iniziare l'anno alla grande!