Lo Sposalizio del Mare di Cervia è un rito che nasce nel 1445 dalla vicenda accaduta al Vescovo Pietro Barbo di Cervia che, al suo ritorno da un viaggio a Venezia, fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’Anello Pastorale, salvando così se stesso e l’equipaggio. Da allora la tradizione si rinnova ogni anno con la benedizione delle acque e del matrimonio con il mare. Nel 1986 fu Papa Giovanni Paolo II° a celebrare lo Sposalizio del Mare di Cervia.
Il rito si rinnova ogni anno in mare aperto fra le imbarcazioni come in un unico abbraccio. Dopo la benedizione, vi è l'augurio per una stagione propizia per la città e per i suoi abitanti. Infine viene lanciato l’Anello Nuziale in mare, dove i Pescatori dell’anello attendono per ripescarlo. Recuperare l’anello è di buon auspicio e promette fortuna e prosperità.
Sabato 16 e Domenica 17 Maggio 2026 Cervia si prepara per rievocare la sua 582esima Edizione dello Sposalizio del Mare, la festa con la quale la città rinnova il suo legame con il Mare Adriatico.
L’evento quest’anno è anche l’occasione per celebrare due importanti anniversari:
- 50 anni di gemellaggio con la città polacca di Jelenia Góra, sottoscritto nel 1976. ospite d'onore Jelenia Góra, che arriverà a Cervia con una delegazione capeggiata dal Sindaco Jerzy Łużniak e le due persone che vestiranno i panni della Dama dell’Anello e del Podestà nel corteo storico in programma Domenica 17 Maggio.
- 40esimo anniversario dello Sposalizio del Mare celebrato da Giovanni Paolo II° che in quell'occasione fu accompagnato dal Ministro Oscar Luigi Scalfaro.
Sabato 16 Maggio alle ore 21.00, presso il Teatro Comunale “Walter Chiari”, avrà luogo la Cerimonia dell’Anello con lo scambio dei doni con la città ospite; seguirà il tradizionale Concerto della Grande Orchestra Città di Cervia.
Domenica 17 Maggio la giornata vedrà Cervia dare il via alla nona Tappa del Giro d’Italia 2026 per poi dedicarsi all’attesa celebrazione dell’antico rito in mare.
Dalle ore 16.30, in Piazza Garibaldi, l’esibizione dei Sbandieratori, Musici ed Alfieri in rappresentanza dei Rioni del Palio del Niballo di Faenza e la sfilata dei figuranti in costumi storici, accompagneranno la benedizione solenne dell’Anello da parte dell’Arcivescovo Mons. Lorenzo Ghizzoni, fra le note musicali del Coro Ad Novas.
Alle ore 17.30 il Corteo storico dei figuranti e delle Autorità si muoverà verso il Porto Canale, dove le barche aspettano di uscire in mare aperto per rinnovare l’antico rito del matrimonio con l’Adriatico. Qui il folto gruppo del “Pescatori dell’Anello” si contenderà l’ambito trofeo lanciato nei flutti dall’Arcivescovo per assicurare fortuna e prosperità a sé stesso ed alla città.
Anche per questa edizione, per permettere a tutta la comunità di seguire la cerimonia in mare, l’Amministrazione comunale allestirà due maxischermo, uno in Piazza Garibaldi ed uno nei pressi del Porto Turistico sul Lungomare D’Annunzio, dove sarà trasmesso l’evento ripreso per la diretta Facebook.
Sposalizio del Mare ...e sarà per sempre si!




